Sommario procedure di consultazione ed indagini 2010
11-2010: Creazione delle basi legali necessarie all’istituzione di zone ambientali
Nelle zone ambientali, attraverso le quali ci si prefigge di ridurre l’inquinamento ambientale causato dalla circolazione stradale, possono circolare solo veicoli a basso tasso di emissioni. Le basi legali necessarie a questo scopo sono messe a disposizione dei Cantoni attraverso una modifica dell’ordinanza sulla segnaletica stradale e la nuova ordinanza sul contrassegno ambientale.
11-2010: Modifica della legge federale sui cartelli e altre limitazioni alla concorrenza
Con la revisione della legge sui cartelli, il Consiglio federale intende mettere in atto miglioramenti di natura sia materiale che istituzionale, basandosi tra l’altro sulla valutazione della LCart. Il primo elemento chiave del progetto consiste in una valorizzazione delle istituzioni al fine di rafforzare lo Stato di diritto. La riforma prevede la creazione di un’autorità in materia di concorrenza indipendente che conduca le indagini e proponga azione. Le sue richieste sono inoltrate a un Tribunale della concorrenza di prima istanza, da istituire. In secondo luogo, la revisione parziale propone miglioramenti materiali tesi a rafforzare ulteriormente il principio della concorrenza nell’interesse dell’economia nazionale.
10-2010: Parcheggi traffico leggero die veicoli a due ruote
09-2010: Modifica dell’ordinanza sull'indicazione dei prezzi (OIP)
L’OIP è modificata nell’ambito della revisione della LCSl, attualmente all’esame del Parlamento. Da un lato, nuove prestazioni di servizi vengono sottoposte all’obbligo di indicare il prezzo, dall’altro alcune disposizioni dell’OIP vengono allentate, in particolare per quanto riguarda la pubblicità con indicazione di prezzi.
09-2010: 06.490 Iniziativa parlamentare. Maggiore protezione dei consumatori. Modifica dell’articolo 210 del Codice delle obbligazioni
Da un lato – nell’ottica di un rafforzamento ragionevole della protezione dei consumatori – la Commissione propone una proroga moderata del termine di prescrizione delle azioni per difetti della cosa nella vendita di cose mobili a due o cinque anni. Dall’altro, essa vuole adeguare il termine di prescrizione delle azioni per difetti di una cosa mobile che è stata adoperata secondo le condizioni d’uso previste per un’opera immobiliare e ne ha provocato i difetti, portandolo a cinque anni come quello del committente d’una costruzione immobiliare nei confronti dell’appaltatore. Nel diritto in materia di contratto di appalto si continuerà a rinviare alle disposizioni sulla prescrizione relative al diritto di compravendita. Si vuole così ovviare al problema sollevato dall’iniziativa parlamentare «Modifica del termine di prescrizione nel diritto d’acquisto (art. 210 CO)» (07.497) depositata dal consigliere agli Stati Hermann Bürgi.
08-2010: Modifica dell’ordinanza del 27 giugno 1990 che designa le organizzazioni di protezione dell’ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere (ODO)
La modifica del 20 dicembre 2006 della legge sulla protezione sull’ambiente (LPAmb) precisa in che misura le organizzazioni di protezione dell’ambiente legittimate a ricorrere possono svolgere attività economiche. Il DATEC ha quindi esaminato l’elenco di tali organizzazioni per accertare se le loro attività economiche sono compatibili con la nuova disposizione. Inoltre ha valutato se le stesse soddisfano le rimanenti disposizioni del diritto di ricorso.
08-2010: Ordinanza sul numéro d'identificazione delle imprese (OIDI)
Dal 2011 in poi, un numero d'identificazione delle imprese (IDI) sarà assegnato ad ogni impresa svizzera. I numerosi numeri d'identificazione utilizzati attualmente nell’amministrazione per identificare le imprese, saranno progressivamente ridotti e sostituiti dall’IDI. Le relazioni tra le imprese e le amministrazioni pubbliche diventeranno di conseguenza più semplici e più efficaci. L’IDI costituisce inoltre una condizione importante per lo sviluppo del Governo elettronico e per gli scambi elettronici di dati. L’ordinanza sul numero d'identificazione delle imprese (OIDI) regolamenta le modalità di attribuzione e utilizzo dell’IDI nonché le modalità di gestione e pubblicazione del registro IDI. Quest’ultimo sarà parzialmente accessibile al pubblico e servirà esclusivamente all’identificazione delle imprese
06-2010: Revisione della Comunicazione sugli accordi verticali
La Commissione della concorrenza (COMCO), con la proposta di revisione della Comunicazione sugli accordi verticali, intende rafforzare la sua intenzione di combattere, in modo deciso, le limitazioni alla concorrenza che portano ad isolare i mercati svizzeri e a mantenere alto il livello dei prezzi in Svizzera.
Con l'attuale progetto di revisione la COMCO tiene conto della sua prassi più recente e per-segue l'armonizzazione con il diritto della concorrenza europeo il quale, nell'ambito degli ac-cordi verticali ha pure subito delle modifiche che entreranno in vigore a partire dal 1° giugno 2010. La Comco mette quindi in consultazione un corrispondente progetto di revisione della comunicazione sugli accordi verticali.
04-2010: Modifica dell’ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc)
Introducendo nell’ordinanza del 28 ottobre 1998 sulla protezione delle acque (OPAc; RS 814.201) delle esigenze relative all'immissione nelle acque di sostanze organiche selezionate presenti in tracce nelle acque di scarico comunali, la presente modifica riduce l’immissione di sostanze organiche in tracce nelle acque.
04-2010: Modifica dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico
Per la valutazione del rumore delle piazze d’armi, di tiro e d’esercitazione militari sono stati definiti dei valori limite d’esposizione al rumore in un nuovo allegato dell’OIF. Inoltre il termine di risanamento per gli aerodromi militari è stato prolungato di 10 anni fino al 31 luglio 2020, e sono proposti altri piccoli cambiamenti d’ordine formale e complementi dell’OIF e dell’ordinanza sulla geoinformazione (OGI).
04-2010: Revisione dell’OLL 1
La revisione dell’OLL 1, oltre ad apportare modifice redazionali, mira a concretizzare a livello dell'ordinanza, la nozione di indispensabilità per ragioni aziendali in caso di lavoro notturno senza alternanza con il lavoro diurno (nuovo cpv. 2bis dell’art. 30 OLL 1).
03-2010: Abolizione l'obbligo dell'assicurazione per i velocipedi
Nell'avamprogetto di modifica della legge federale sulla circolazione stradale, elaborato in adempimento dell'iniziativa parlamentare 08.520 (Abolizione dei contrassegni per velocipedi), la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati propone di abolire l'obbligo dell'assicurazione per i velocipedi, previsto dalla legge federale sulla circolazione stradale, e di adeguare in compenso l'obbligo di copertura del Fondo nazionale di garanzia.
03-2010: Piano settoriale dei trasporti
Il Piano settoriale dei trasporti definisce le linee direttrici per il coordinamento all'interno dell'intero sistema dei trasporti (strada, ferrovia, aviazione, navigazione) da un lato e con lo sviluppo territoriale dall'altro, dando particolare rilievo agli aspetti territoriali. Il Piano settoriale dei trasporti prevede una parte programmatica, messa in vigore dal Consiglio federale il 26 aprile
2006, e le parti attuative per i vari vettori di trasporto. La presente parte attuativa del Piano settoriale dei trasporti prende in esame esclusivamente le
infrastrutture adibite al traffico ferroviario che rientrano nell'ambito di competenza della Confederazione.
01-2010: Rapporto strategico sull'evoluzione futura delle reti infrastrutturali nazionali
Rapporto strategico sull'evoluzione futura delle reti infrastrutturali nazionali nei settori del trasporto, dell'energia e della telecommunicazione fino al 2030, facendo parte del pacchetto di crescita 2008-2011.
01-2010: L'ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore (OLR 1)
L'ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore (OLR 1) si allinea alle nuove normative dell'Unione europea. Con la ripresa del diritto europeo, s'intendono migliorare le condizioni sociali dei lavoratori, la sicurezza stradale in generale, nonché uniformare le condizioni di concorrenza tra la Svizzera e l'Ue nell'ambito del traffico viaggiatori e merci.