La tanto attesa delibera della Commissione UE sulle nuove norme in materia di diritto sui cartelli per il settore dell'automobile (Comunicazione Automobili) è arrivata. Purtroppo la grande sorpresa non è arrivata e il regolamento sull'esenzione dei gruppi (REG) appena approvato segue in sostanza la scia della bozza pubblicata nel dicembre scorso. Sono così state deluse tutte le aspettative, soprattutto quelle che il Parlamento dell'UE aveva riposto nel nuovo Commissario per la concorrenza Joaquin Almunia. Anche se l'UPSA, Unione professionale svizzera dell'automobile, rimane fermamente contraria all'abolizione delle norme in materia di diritto sui cartelli concernenti la vendita, accoglie sostanzialmente con favore l'inasprimento giuridico nel settore della manutenzione e riparazione previsto dall'UE.
Il nuovo regolamento prevede che nell'UE le attuali norme in materia di diritto sui cartelli concernenti il settore dell'auto rimangano in vigore solo sino al 1° giugno 2013. Successivamente, tutti i regolamenti specifici di settore concernenti la vendita verranno aboliti e sostituiti dalle regole generali riguardanti gli accordi verticali. Dal punto di vista del diritto sui cartelli, la vendita di auto, benché legata a ingenti investimenti, verrà così equiparata a quella di prodotti di uso quotidiano, come un tubetto di dentifricio o un paio di calzini. La Commissione dell'UE ha infatti individuato condizioni concorrenziali impari solo nel settore delle riparazioni e dei servizi di assistenza, accordando ai garage un regolamento specifico di settore. Il regolamento in due parti appena varato entrerà in vigore il 1° giugno 2010, sarà valido sino al 2013 e sostituirà il Regolamento europeo sull'esenzione dei gruppi attualmente in vigore, che nell'UE scade alla fine del mese. Anche se l'UPSA rimane fermamente contraria all'abolizione delle norme in materia di diritto sui cartelli concernenti la vendita, accoglie sostanzialmente con favore l'inasprimento giuridico nel settore della manutenzione e riparazione previsto dall'UE.
Ai sensi dell'eurocompatibilità e seguendo la delibera di Bruxelles, si presume che la Commissione svizzera della concorrenza (COMCO) intenda inizialmente prorogare la Comunicazione Automobili svizzera, sotto forma di "pendant" del regolamento REG, sino al 2013 e, da questa data, abolirla senza alcun regolamento sostitutivo. L'UPSA continuerà a lottare affinché la Comunicazione Automobili vigente in Svizzera rimanga valida anche dopo il 2013. È stato infatti dimostrato che essa garantisce la libera concorrenza non solo nel settore delle riparazioni e dell'assistenza, ma anche in quello del commercio e della vendita di auto. Le ragioni avanzate dall'UE per l'abolizione, cioè che nel settore dell'auto ci sarebbe già abbastanza concorrenza e che le regole sarebbero troppo complicate, non sono plausibili, né fondate. Una ricerca effettuata dall'Università delle scienze applicate di Zurigo (ZHAW) lo scorso anno per la Svizzera, è invece arrivata alla conclusione che la Comunicazione Automobili è l'unica che può garantire la concorrenza, perché fornisce solo vantaggi: non solo a tutti gli operatori economici, ma soprattutto al consumatore.
Occorre fare in modo che la Comco in tre anni non ripeta ciò che ha fatto l'UE e non adegui la Comunicazione Automobili alla normativa europea. L'UPSA continuerà a lottare in questo campo per tutelare gli interessi dei suoi soci, di tutti gli ulteriori operatori economici e dell'intera politica economica.