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19.01.2011
I garagisti devono colmare le lacune degli automobilisti|e conquistare la loro fiducia

La crescente mobilità generale e la relativa questione del «consumo di energia» stanno sempre di più plasmando la società e i suoi comportamenti. Le esigenze che determinano la scelta del mezzo di trasporto si sono diversificate e non dipendono più solo dai mezzi finanziari disponibili. Una tendenza che si ripercuote sui garagisti svizzeri, da sempre il primo punto di riferimento delle automobiliste e degli automobilisti. Lo dimostra una ricerca condotta dalla rinomata società di consulenza Ernst Basler & Partner AG su incarico dell'UPSA, Unione professionale svizzera dell'automobile. Essa è stata presentata al pubblico in occasione del convegno dell'UPSA che si è tenuto mercoledì 19 gennaio 2011 a Berna, al quale hanno partecipato circa 350 rappresentanti del mondo dell'automobile, dell'economia e della politica.

«L'auto continua ad essere la colonna portante della mobilità quotidiana, ma non è più solo uno status symbol», ha dichiarato il responsabile della ricerca Dott. Dr. Peter de Haan al convegno. Oltre al benessere, giocano un ruolo importante anche questioni come scala dei valori o approcci pragmatici. Due persone che dispongono degli stessi mezzi finanziari possono prendere decisioni molto diverse tra di loro. La conseguenza: non esiste più un unico «automobilista». Sulla base dei risultati di un'indagine svolta tra le automobiliste e gli automobilisti, la ricerca dell'UPSA intitolata «I futuri ruoli del garagista» mette in evidenza quattro categorie di mobilità nelle quali possono essere suddivisi i clienti del garagista: gli automobilisti orientati al prestigio, gli automobilisti orientati al comfort e ai costi, gli automobilisti pragmatici e infine gli automobilisti ecologici.

Queste quattro categorie possono essere ulteriormente distinte dal punto di vista del loro rapporto con la mobilità, cioè quelli che per spostarsi usano prevalentemente la loro auto e quelli che preferiscono invece i mezzi pubblici, e dal punto di vista della loro scala di valori: per alcuni è più importante il prestigio e il comfort, per altri la tutela dell'ambiente.

Fornire al cliente una consulenza credibile
Sostanzialmente, la ricerca dimostra che la questione «minore consumo di carburante» è diventata più importante per tutte le categorie di mobilità. Ciononostante, dalla parte dei clienti si riscontra ancora un'enorme disinformazione in diversi settori: per esempio sul potenziale di risparmio che offrono i motori a combustione tradizionali, oppure anche sui vantaggi e svantaggi delle auto elettriche e ibride. «Il garagista deve essere in grado di colmare queste lacune», afferma il presidente centrale dell'UPSA Urs Wernli. Quando gli automobilisti non sono sufficientemente informati si rischia un potenziale di frustrazione, se non riescono a trovare l'auto che desiderano perché si sono recati al garage con le idee sbagliate.

Nel rapporto con il cliente, assume inoltre sempre maggiore importanza la fiducia. Il progresso tecnologico dell'industria automobilistica, che ha raggiunto livelli molto alti già negli ultimi dieci anni, subirà un'ulteriore accelerazione. Per fornire al cliente una consulenza credibile, secondo Urs Wernli il garagista deve comunicare in modo attivo sia le sue possibilità d'influenza che i suoi limiti. In generale, il settore dell'automobile può guardare con fiducia al futuro: «Dalla ricerca emerge che cresce il fabbisogno di specialisti qualificati, che possono esistere solo in presenza di una formazione e formazione continua di tipo professionale – proprio quella che caratterizza i soci dell'UPSA».

Le quattro categorie di mobilità

Categorie di mobilità 1 – Orientati al prestigio (19% della popolazione svizzera): la propria auto è da un lato il mezzo di trasporto principale e, dall'altro, una manifestazione di prestigio e una fonte di felicità. La scelta del mezzo di trasporto non dipende da questioni ecologiche né dai costi, ma dal risparmio di tempo e da condizioni generali di mobilità. Alla salvaguardia del clima come dovere sociale viene data meno importanza. Gli automobilisti orientati al prestigio sono convinti che debba essere la tecnologia a cambiare a favore dell'ambiente, non le nostre abitudini di mobilità.

Categoria di mobilità 2 – Orientati al comfort e ai costi (25%): per questioni pratiche, gli automobilisti orientati al comfort usano per gli spostamenti quotidiani soprattutto l'auto. Il prestigio non viene sottovalutato, ma comodità e costi hanno per loro una priorità nettamente più alta. Della serie: «Meglio fermi in coda che in un treno pieno». Per questa categoria, la salvaguardia del clima viene considerata un importante dovere sociale. Questa consapevolezza non si riflette però sul loro comportamento al volante.

Categoria di mobilità 3 – Pragmatici (29%): Questa categoria sceglie il mezzo di trasporto in modo mirato a seconda della situazione. Comfort e indipendenza sono sì importanti, ma vengono valutati alla pari con bicicletta, trasporti pubblici e auto. Il pragmatico ci tiene a non essere considerato «ecologista». Per questioni pratiche, sulle brevi distanze può anche ricorrere all'auto o al treno. La categoria dei pragmatici è convinta che non debbano essere i mezzi di trasporto a cambiare a favore della tutela ambientale, ma le loro possibilità di combinazione. Nel dubbio: «Meglio in un treno pieno che fermi in coda».

Categoria di mobilità 4 – Ecologici (27%): Nella scelta del mezzo di trasporto, gli aspetti ambientali hanno la massima priorità. Al secondo posto ci sono i costi. Questa categoria è quella che utilizza più spesso i trasporti pubblici e la bicicletta. La salvaguardia del clima viene considerata uno dei principali doveri della società. Un atteggiamento che si riflette direttamente sul comportamento: l'auto deve essere piccola e molto economica.

Ricerca dell'UPSA «I futuri ruoli del garagista»
La ricerca si è divisa in due fasi. La prima fase si è concentrata sull'indagine tra i garagisti e gli esperti. I risultati sono stati presentati al convegno dell'UPSA del 2010. In una seconda fase è stato chiesto alle automobiliste e agli automobilisti il loro punto di vista, le loro percezioni ed esigenze come clienti.

Le fotografie del convegno dell'UPSA potranno essere scaricate gratuitamente a partire dal 20.1 nella rubrica «Corsi/Manifestazioni», «Convegno UPSA».

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