Le norme contenute nell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (OPI) sono sostanzialmente applicabili a tutte le aziende che occupano lavoratori in Svizzera. Ciò riguarda anche le norme sull'appello ai medici del lavoro e agli altri specialisti della sicurezza sul lavoro.
I datori di lavoro nella cui azienda sono presenti pericoli particolari e che occupano 10 lavoratori o più devono certificare le misure, le competenze e i processi messi in atto. Tra le aziende soggette a pericoli particolari rientrano quelle con posti di lavoro caratterizzati da condizioni speciali, quelle soggette a pericolo d'incendio e di esplosione, a fenomeni chimici e biologici o a fenomeni fisici. Per soddisfare l'obbligo di fare appello, al poso di soluzioni individuali molto costose il datore ha la possibilità di scegliere una soluzione settoriale (per rami professionali), per gruppi d’aziende e una soluzione modello ammesse dalla CFSL (Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro).
I datori di lavoro nella cui azienda sono presenti pericoli particolari e che occupano meno di dieci lavoratori certificano le misure messe in atto con mezzi semplici. Ciò significa che è necessario dimostrare in modo credibile che sono state messe in pratica misure concrete (p.es. sulla base di checklist compilate, di documenti comprovanti le misure prese, verbali, documentazione di formazione, informazioni orali, ecc).
Alle aziende che non rispettano questo obbligo di legge verranno imposte sanzioni da parte della SUVA o degli ispettorati cantonali.
Per aiutare le aziende a rispettare questo obbligo di legge, dall’anno 2000 esiste la «SAD», la Soluzione settoriale delle automobili e dei veicoli a due ruote.
Contatto:
Sicurezza sul lavoro e protezione della salute (SAD)
Mittelstrasse 32, Casella postale 5232, 3001 Berna
Tel. 0800 229 229, Fax 031 307 15 16
baz@agvs.ch
Manuela Jost, Segreteria, manuela.jost@agvs.ch
Alfred Leuenberger, Direttore Progetto , alfred.leuenberger@agvs.ch
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